Vjs Velletri, prima amichevole e già spettacolo: sette gol tra i rossoneri e il Pofi

ABernardi

La squadra di De Massimi perde di misura dopo un match spettacolare e a fasi alterne.

Dopo appena quindici giorni dall'inizio della preparazione, si comincia a fare sul serio. In campo per la prima volta, se si eccettua la sgambata in famiglia di sette giorni fa, la Vjs Velletri perde in amichevole contro il Pofi, squadra di pari categoria e attrezzata per il salto nonchè già proiettata all'esordio in Coppa Lazio tra due settimane. La squadra di De Massimi parte con il freno a mano tirato, complici i carichi di lavoro, e subisce due reti da altrettante disattenzioni difensive. La reazione però c'è ed è spettacolare, nella seconda parte del primo tempo i veliterni ribaltano totalmente il risultato con i gol di Cassandra, Fratarcangeli e Andrea Spagnoli. Nella ripresa il tecnico della Vjs opera ben quindici sostituzioni facendo giocare tutti gli effettivi e dando vita a diverse soluzioni tattiche. Il Pofi approfitta del cambio di assetto e prima pareggia e poi sorpassa nuovamente, per il 3-4 finale. Al di là del risultato, che poco conta, si sono visti almeno cinquanta minuti di ottimo calcio da parte della Vjs Velletri, apparsa fresca e determinata. "Tutto come doveva andare" - ha detto l'allenatore Stefano De Massimi - "ed è stato bello ritrovare le stesse giocate che proponevamo lo scorso anno, a buoni ritmi. I gol sono il frutto di azioni bellissime, che ci hanno visto arrivare davanti al portiere palla a terra dopo tanti passaggi di fila. Il nostro gioco è di continuo movimento, rotazionie e zona luce. Da qui a crescere sono le basi di una condizione, più sei esplosivo e più puoi proporre un tipo di calcio a grande intensità". Il tecnico ha dunque proseguito la sua analisi: "La fase di costruzione va bene, sui gol presi dobbiamo lavorare molto perchè l'attenzione fa la differenza più dei piedi. Non possiamo vanificare un ottimo primo tempo con gol presi di cui due rigori e un autogol...per marcature perse. Anche l'attenzione migliorerà con la condizione, però dobbiamo starci con la testa e con il fisico dal primo al novantesimo. Noi siamo una matricola, il fattore X, dobbiamo inserirci in un campionato dove serve crescere presto per fare qualcosa di bello".

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