Sala Stampa

Intervista a mister Stefano De Massimi: "Sapevamo che per vincere serviva dare qualcosa in più"

0002abcle

Intervista all'allenatore della Vjs Velletri dopo la vittoria sul Clembofal (2-1).

Mister si torna a vincere su un campo difficile e contro un avversario in salute. Il periodo negativo è alle spalle?

Siamo finalmente tornati alla vittoria e questo per noi é stato importantissimo. Non abbiamo mai mollato la presa e di certo non ci siamo mai dimenticati come si affrontano le gare e cosa rappresentiamo per movimento sociale, per la città e per noi stessi. E proprio per questo non aspettavamo altro che tre punti conquistati su un campo complicato come quello di domenica. Contro avevamo un fondo in terra scivoloso e una squadra scesa in campo col coltello tra i denti che continua la sua lotta per la salvezza. L'abbiamo preparata bene durante la settimana e sapevamo che per vincere c'era da dare qualcosa in più che non riguardava solamente manovra e atteggiamento ma anche lucidità e competitività per determinare le situazioni a metà e portarle dalla nostra parte vincendo i duelli individuali.

Qual è stata la chiave per la 'svolta' dopo che al primo vantaggio di Melucci è arrivato il pareggio dei locali?

Dopo il meritato vantaggio non ci siamo di certo accontentati. Siamo riusciti a costruire altre occasioni poi molto simili all'azione del primo goal adattandoci in maniera abbastanza veloce al fondo in terra ben rullato ma non siamo riusciti a centrare la porta per aprire un margine più ampio. Ci siamo così ritrovati all'intervallo a commentare negli spogliatoi un pareggio da cui ripartire. Non è certamente la prima volta che ci capita di costruire tanto e non ottenere. É di certo un nostro limite ma allo stesso tempo ci sta insegnando parecchio mettendo nel nostro bagaglio a mano esperienza nelle gestioni delle situazioni chiave. Poi sono stati bravissimi i ragazzi nel secondo tempo nel tornare in vantaggio su calcio da fermo preparato e realizzato e nel difendere di reparto spremendo fisicità e attenzione fino al 93' e spiccioli.

Rimpianti per non averla chiusa prima?

Secondo me no. Nessun rimpianto veramente anche perché vincerla "sporcandosi" fino al 93' con la terra sui denti affrontando a ripetizione gli avversari in duelli individuali aerei nella propria area di rigore ti lascia un sapore importante di gran soddisfazione. E da questo costruire le prossime gare e le prossime settimane di allenamento con la consapevolezza che sarà battaglia per i tre punti ovunque dal 1' fino ai minuti di recupero.

Che valore assume questo successo nel giorno in cui sul fondo della classifica si sono mosse tutte con risultati a sorpresa e quindi i tre punti sono ancora più importanti per rimanere in una posizione tranquilla?

Questo é il periodo che determina chi sarai nel campionato e per quali obiettivi si lotterà fino all'ultima giornata. La nostra vittoria finale ci dà linfa e ci pone ancora una volta nella miglior situazione possibile che é quella di non dipendere da nessuno se non dalla nostra volontà. É una Vjs Velletri ancora figlia di se stessa e di certo da parte nostra non c'è nessuna voglia di fermare questa corsa rincorsa verso le posizioni che contano. Pezzettino dopo pezzettino si costruiscono stagioni, classifiche e futuro. Vogliamo stare dentro la lotta perché sentiamo di meritarlo ma non basta. Bisogna dimostrarlo ad ogni allenamento e in ogni secondo di gara.

Domenica arriva il Borgo Podgora, che oggi si è tolto la soddisfazione di battere il Divino Amore ed è solo un punto sotto: chi vince può guardare verso la parte alta della classifica, chi perde dovrà guardarsi alle spalle?

Domenica prossima sarà un un nuovo appuntamento impegnativo e stimolante in eguale misura. Si torna a giocare a casa allo "Scavo B" e per noi già questo dovrà rappresentare marcia e volontà di dare oltre se stessi. Calcisticamente questo gruppo nasce qui su questo sintetico, su queste misure e sull'affetto accanto del proprio tifo. Proprio per questo sarà d'obbligo esaltare ritmi e velocità d'esecuzione nelle fasi propositive e spingere ai massimi livelli personali attenzione e reattività nelle altre zone di campo. Questo per determinare la gara e realizzare la domenica perfetta per cui lavoriamo da sempre e per cui lo stadio si ci spinge. Sta a noi sempre far salire il volume e alimentare classifica e ambizione.

Visite

0822365
Oggi
Ieri
Questa Settimana
Scorsa Settimana
Questo Mese
Scorso Mese
Totali
477
1284
4572
5097
8098
16570
822365